lunedì 17 ottobre 2011

16 ottobre 2011 domenica

NON C'È FUTURO SENZA MEMORIA
COLORO CHE NON HANNO MEMORIA DEL PASSATO
SONO DESTINATI A RIPETERLO


Il 16 ottobre 1943
«La grande razzia nel vecchio Ghetto di Roma cominciò attorno alle 5,30 del 16 ottobre 1943. Oltre cento tedeschi armati di mitra circondarono il quartiere ebraico. Contemporaneamente altri duecento militari si distribuirono nelle 26 zone operative in cui il Comando tedesco aveva diviso la città alla ricerca di altre vittime. Quando il gigantesco rastrellamento si concluse erano stati catturati 1022 ebrei romani.

Due giorni dopo in 18 vagoni piombati furono tutti trasferiti ad Auschwitz. Solo 15 di loro sono tornati alla fine del conflitto: 14 uomini e una donna.
Tutti gli altri 1066 sono morti in gran parte appena arrivati, nelle camere a gas. Nessuno degli oltre duecento bambini è sopravvissuto.»
(F. Cohen, 16 ottobre 1943. La grande razzia degli ebrei di Roma)

Non troverò mai inutile o sorpassato RICORDARE, anzi oggi più di ieri è assolutamente necessario RICORDARE per chi non può più ricordarcelo, giorno dopo giorno i superstiti si spengono, ma con loro non si deve spegnere la memoria dell'orrore che ha sconvolto il mondo.

15 ottobre 2011 sabato

Piante in casa

Come avrete capito adoro piante e fiori e mi piace esserne circondata. Nella mia cucina che la stanza della casa più abitata, ho provato tantissime piante ma essendo esposta a nord soprattutto d'inverno la scarsa illuminazione non permette la sopravvivenza a nessuna pianta tranne il fantastico pothos!
E' ua pianta che si adatta bene a qualsiasi ambiente, è versatile e non delude mai. 
è una pianta rampicante che può essere coltivata sia come pianta ricadente che come rampicante, dotate di opportuni tutore. Esistono numerose varietà che differiscono tra loro per le diverse screziature delle foglie. Gli esemplari con foglie macchiate di bianco con il passare del tempo perdono l’intensità della variegatura. 
Il Pothos è una pianta che si adatta facilmente a tutti gli ambienti, non ha particolari esigenze climatiche, teme però le correnti d'aria fredda dalle quali và accuratamente protetta soprattutto nella stagone fredda. Una scarsa luminosità farà perdere la screziatura delle foglie, infatti le mie piantine sono quasi completamente verdi.
E' consigliabile anche evitare l’esposizione diretta ai raggi del sole. Un’altra buona regola è girare gradualmente tutti i vasi, una volta al mese in modo da esporre interamente le piante alla fonte di luce, altrimenti cresceranno tutte storte. Le innaffiature devono essere abbondanti nei mesi estivi e molto ridotte durante l’inverno ed eliminare sempre un’ora dopo l’innaffiatura l’acqua che si è accumulata nel sottovaso. Per le piante allevate su sostegno, il tutore deve essere mantenuto costantemente umido. Almeno una volta al mese pulire con un panno umido le foglie in modo da eliminare la polvere che ostacola la respirazione. Per evitare che le piante si allunghino troppo si possono tagliare i rami da maggio a luglio, a metà della loro lunghezza. All’inizio della primavera è consigliabile una potatura dei rami dei deboli. Di tanto in tanto smuovere lo strato superficiale del terriccio con una forchetta per evitare che si formi una crosta che impedirebbe all’acqua di penetrare in profondità.
Per pulire le foglie del Pothos abbiate l'accortezza di farle periodicamente delle "docce". Il modo più semplice è porre la pianta dentro la vasca da bagno e piegando la pianta in modo che l'acqua non arrivi al terreno, pulire le foglie con il getto della doccia e lasciare poi sgrondare ed asciugare le foglie.
Negli anni in cui le piante non vengono rinvasate, bisogna somministrare un fertilizzante liquido diluito una volta al mese, da maggio a settembre.
Al momento dell’acquisto scegliere piante ben formate, con un buon numero di getti e con foglie variegate.
Sia per le piante con tutore muschiato, sia in ciotola, controllare che alla base degli steli non vi siano marciumi, le foglie non devono mostrare macchie.

venerdì 14 ottobre 2011

14 ottobre 2011 venerdì

Buone maniere
l'arte di fare e ricevere regali

chi consegna un regalo di persona:
  • non lo dà in presenza di altri ospiti, per non imbarazzare quanti si siano presentati a mani vuote.
  • non lo commenta, nèmotiva la propria scelta ("ho pensato che ti avrebbe fatto comodo", "visto che ti hanno rubato il tuo...") nè tnato meno accenna al prezzo o al valore dell'oggetto o alla fatica sostenuta per trovarlo. Basta una semplice frase di augurio.
  • se dona un capo di vestiario, comunica il nome del negozio di provenienza, perchè lo si possa eventualmente cambiare.



chi riceve un regalo:
  • se è a quattr'occhi con il donatore, apre subito il pacco e ringrazia calorosamente, sottolineando comunque la bontà della scelta ("mi fa proprio comodo", "lo desideravo tanto") anche se dentro di sè non lo apprezza affatto.
  • se invece sono presenti altri ospiti, ringrazia a bassa voce (senza farsi sentire da chi non ha portato nulla) aggiungendo che aprirà il pacco non appena possibile. Più tardi troverà il modo per farlo e per rinnovare i ringraziamenti oppure telefonerà l'indomani.
  • ricevendo un capo d'abbigliamento di taglia sbagliata, accenna alla possibilità di cambiarlo solo se è il donatore a farlo per primo, e comunque solo dopo aver espresso il propro gradimento per foggia, modello, colore.
  • anche le persone più superstiziose non si lasceranno andare a scongiuri o deprecazioni di fronte a un regalo "portaiella", ma ringrazieranno stoicamente, rimandando all'indomani i rituali di scongiuro del caso.
  • se il regalo non è stato consegnato di persona. si telefona prima possibile per ringraziare.

13 ottobre 2011 giovedì

Piante amiche
Tarassaco (dente di leone)

E' una pianticella molto comune nei prati e nei campi incolti, ha lunghe foglie molto dentellate ed i fiori sono gialli a raccolti in capolini che si richiudono la sera o in caso di cattivo tempo. Finita la fioritura si trasformano in una sfera piumosa che si dissolve al primo soffio di vento (di qui il nome soffione).

proprietà terapeutiche: le virtù di quest'erba sono infinite, infusi e decotti favoriscono la digestione, sollecitano il fegato e l'intestino e sono diuretici. L'azione diuretica e il favorire la secrezione della bile viene svolta anche dalle foglioline consumete fresche in insalata e conservano gran parte del loro potere depurativo anche se cotte. Inoltre questa piantina è molto ricca di vitamina C.

utilizzo in cucina: del tarassaco si consuma tutto, radici, foglie, gemme; non per niente è considerata la più completa delle cicorie selvatiche. le foglioline giovani e tenere tagliate di fresco danno un'insalata squisita alla quale si può unire anche i fiori, pure commestibili e ricchi di vitamina A. Inoltre il tarassaco può essere bollito e servito come zuppa da solo oppure arricchire i minestroni ed i passati di verdure.
Le giovani gemme, messe sottaceto, possono sotituire i capperi. Questa pianta può essere gustata solamente in primavera perchè dopo le foglie diventano dure e amarognole.

12 ottobre 2011 mercoledì

ARTE

Oggi vorrei presentarvi un'artista che trovo straordinaria, riporto il suo post pari pari, vi evito la mia traduzione che sarebbe pietosa, ma condivido quasi tutto quello che scrive e penso che continuerò a seguirla

http://alifeunrehearsed2.blogspot.com/

Thursday, October 13, 2011

I Believe ... (And A New Project On The Horizon!)


I believe that not everything should be all about the money.
I believe that doing art and creating just for the sake of doing it, should be enough.
I believe in never selling out.
I believe in always being true to ME.
I believe in second chances.
I believe in the most fortunate of accidents, serendipity.
I believe in God's timing.
I believe that faith works.
I believe that your attitude determines the life you live.
I believe that being sensitive and emotional just shows others how passionate you live.
I believe that a good cry is just what the doctor ordered.
I believe in calm days. Stress-free days.
I believe in a getaway, just because you could use one.
I believe in bubble baths.
I believe in comfort foods.
I believe in the kindness of strangers. Often, it is those kindnesses that can make all the difference.
I believe I can make a difference.
I believe I have a most amazing story to tell.
I believe I will publish the book I have in my head, one day. One day.
I believe art saves me.
I believe inspiring others is what I was meant to do.
I believe there was a reason why I was born.
I believe I am a great mother.
I believe in speaking your mind.
I believe in prayer.
I believe in getting help when you need it, because honestly? We all don't always have it all figured out, even though we might tell ourselves we do.
I believe in daily doses of inspiration and meditation.
I believe in fresh air and sunshine.

And I believe there is something I've wanted to share for so long, that the year 2012 is the year I will do it.




I've been busy putting together some ideas and plans for a most amazing experience right here on my blog in the NEW YEAR!
It's going to be all about
discovery.
If you are a paper-crafter, a scrap-booker,
a person that loves art journaling -
this is going to be for YOU!

Tell me in your comments, all about the type of experience you would like to take part in, right here.

Tell me what you are seeking.


Tell me what you need.
I'm listening.
I'm listening.




Stay tuned!It's not all ironed out yet, but I'm working on it.
I'm working on it.

For now though,
I'd love to hear FROM YOU!
XOXO
For my Giveaway! Post,
please see here.


Read more: http://alifeunrehearsed2.blogspot.com/#ixzz1ajN8y6Y5

11 ottobre 2011 martedì

mi devo scusare ancora una volta, ma il brutto tempo ha colpito subito!!! oggi è venerdì 14, ma voglio portare avanti i miei post giornalieri e quindi.... facciamo finta che sia ancora martedì!

In questi giorni ho riflettuto sul mese di ottobre, come ho detto è il mio mese ma è anche, in tutto il mondo, il mese della prevenzione del tumore al seno.
Sono particolarmente sensibile a questo tema, primo perchè anche se non a questa parte del corpo, ho vissuto e vivo l'esperienza di avere il cancro;
secondo ho visto morire tra atroci dolori dopo due anni di sofferenze inimmaginabili la moglie di mio cugino (che per me era una terza sorella), era il lontano 31 dicembre 1986 e probabilmente oggi si sarebbe potuta salvare e si sarebbe salvata sicuramente se il "medico" che l'aveva in cura fosse stato un medico... non tocchiamo questo tasto perchè mi fà infuriare!
Terzo e non ultimo, sono stata operata (per delle cisti benigne) al seno ben 4 volte in un reparto oncologico, spledidamente gestito ed attrezzato e sono stata a contatto con donne di tutte le età, condizioni, gravità colpite da questa malattia orribile. La prima volta che dovevo essere operata ero terrorizzata prima di entrare in ospedale, quando mi sono trovata a contatto con le altre donne che dovevano essere operate, mi sono fatta piccola piccola, la mia era una sciocchezza e lo sapevo, le loro storie era terribili ed ho vissuto quest'esperienza per altre tre volte più tutte le volte che ho incontrato altre donne per le varie medicazioni, controlli ecc...

Oggi si può guarire dal cancro al seno se viene preso in tempo e stà a noi prima di tutto avere la consapevolezza che siamo il primo medico di noi stesse.
Innanzitutto c'è "l’autopalpazione che è un esame che ogni donna può effettuare comodamente a casa propria: permette di conoscere profondamente l’aspetto e la struttura normale del seno e quindi di poter cogliere precocemente qualsiasi cambiamento. L’esame si svolge in due fasi:
  • l’osservazione permette di individuare mutazioni nella forma del seno o del capezzolo,
  • la palpazione può far scoprire la presenza di piccoli noduli che prima non c’erano.
Quando si parla di autopalpazione si pensa solo a un esame per la ricerca di noduli nella ghiandola mammaria, ma in realtà grazie a questo esame possono emergere altri segnali che devono spingere a consultare un medico, come retrazioni o cambiamenti della pelle, perdite di liquido dai capezzoli e cambiamenti di forma della mammella.

A partire dai 20 anni l’esame può essere effettuato una volta al mese tra il settimo e il quattordicesimo giorno del ciclo. Rispettare questi tempi è importante perché la struttura del seno si modifica in base ai cambiamenti ormonali mensili, e si potrebbero di conseguenza creare, in alcuni casi, confusioni o falsi allarmi.
È bene ricordare che, oltre agli ormoni, anche l’età, il peso corporeo, la familiarità e l’uso di contraccettivi orali influenzano la struttura del seno che, a volte, specialmente nelle donne giovani, si presenta particolarmente densa e difficile da valutare correttamente con l’autoesame.
Tra i 40 e i 50 anni l’incidenza (cioè i numero di nuovi casi) del tumore del seno aumenta in modo rapido e costante e quindi le donne in questa fascia di età non possono rinunciare all’autopalpazione come strumento di prevenzione. Con il sopraggiungere della menopausa, l’esame può essere eseguito indifferentemente in qualunque periodo del mese e deve essere effettuato con regolarità anche e soprattutto dalle over 60 poiché il picco di incidenza (numero di nuovi casi) del tumore del seno si colloca proprio tra i 65 e i 70 anni.
L’autopalpazione rappresenta un primo strumento di prevenzione del tumore del seno, ma da sola non può bastare e deve essere abbinata, a partire dai 45-50 anni, o anche prima in caso di familiarità o alterazioni, a visite senologiche ed esami strumentali più precisi come ecografia o mammografia. " (http://www.airc.it/prevenzione-del-tumore/speciale-seno.asp#Autopalpazione)

Essendo al letto con la febbre ho avuto tempo di navigare un pò più del solito ed ho visto tante iniziative da parte delle donne americane, mentre in Italia a parte quelle istituzionali ce ne sono molto poche, quindi stò pensando a qualcosa per l'anno prossimo. Se qualcuno ha dei suggerimenti sono ben accolti, vorrei coinvolgere più donne possibili, sempre sul sito dell' AIRC c'è scritto: "È la prima causa di mortalità per tumore nel sesso femminile, con un tasso di mortalità del 17 per cento di tutti i decessi per causa oncologica." quindi dobbiamo essere NOI a non permettere a questa terribile malattia che continui a colpire!
Lo sò sono stata lunga e noiosa, prometto che quando ne riparlerò, perchè lo farò, sarò più lieve...
Felice mese di ottobre (per quel che ne rimane) a tutte!!!

lunedì 10 ottobre 2011

10 ottobre 2011 lunedì

Autunno

Oggi sarebbe stato il compleanno di mia suocera Maria, una delle persone che ho amato di più e che ha inciso profondamente nella mia vita. Vi sto che non posso fare un regalo a Lei, lo faccio a voi, qualche foglia da stampare e colorare per i vostri lavori.
Quest'anno temo che non vedrò i bellissimi colori dell'autunno, gli alberi intorno a me sono ancora tutti belli verdi e con questo freddo temo che perderanno le foglie senza che siano passate per quei gialli, quegli arancioni, quei marroni che solo la natura riesce a regalarci.





Penso che proverò a colorarle anche io per abbellire un pò la mia casa.

Accadde oggi: 1985 caccia della Marina degli Stati Uniti intercettano un aereo egiziano che trasporta i dirottatori della Achille Lauro e lo costringono ad atterrare nella base NATO di Sigonella, in Sicilia, dove vengono arrestati dai carabinieri. Braccio di ferro tra le autorità italiane e americane sulla competenza della presa in consegna dei prigionieri.