mercoledì 14 settembre 2011

14 settembre 2011 mercoledì

Eventi: Matrimonio
cosa si fà, cosa non si fà

Se la sposa sogna un grande evento mondano, scelga pure l'abito bianco sontuoso con velo lungo e strascico, paggetti e damigelle ma obblighi sposo e testimoni ad indossare il tight.
Con un abito meno sontuoso, li farà scegliere tra il grigio scuro, il classico blu ed il gessato. In nessun caso indosseranno lo smoking, che è un abito da sera, ingiustamente promosso "da cerimonia".
Secondo le buone maniere  (ma oggi vedo che non si usa più!) per le spose è d'obbligo un maquillage molto leggero e rigorosamente a prova di lacrime, mani impeccabili con smalto trasparente o rosa tenue. Niente occhiali da vista, niente gioielli (!!!!), niente borsetta.
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Alla sposa è consentito un ritardo non superiore ai quindici minuti.
La madre della sposa non piangerà troppo e non ostenterà un'ossesiva preoccupazione per l'abito della figlia aggiustandolo con piccoli tocchi nervosi nel corso della cerimonia.
L'eleganza delle invitate sarà correttamente adatta al tono generale e all'ora: comunque, no al tutto nero, alle paillette, alle scollature, alle gonne troppo corte, e ancora di più al tutto bianco. Le madri di bambini piccoli li avranno lasciati a casa, sollevando loro da una giornata noiosa, e i presenti dal dover subire bronci e capricci.
E' dovere del sacerdote o dell'assessore officianti limitare la lunghezza del proprio discorso, per evitare manifestazioni di noia da parte dell'uditorio. Ma soprattutto non inviteranno, con patetica maleducazione, all'applauso finale. Il galateo e il rispetto per la cerimonia vorrebbero che i fotografi aspettassero fuori della chiesa o del municipio, almeno si cerchi di porre un freno all'impudenza di chi si scalmana e si intrufola dappertutto. All'uscita gli sposi si rifiuteranno di andare con il fotografo in qualche parco cittadino per farsi immotalare in improbabili girotondi tra il verde, oltre a non essere più di moda le foto posate, è una grave mancanza d'educazione lasciare da soli gli invitati.
No assoluto alla becera abitudine di assordare l'intera cittadina a suon di clacson mentre si va al rinfresco in auto: gli sposi chiederanno espressamente ad amici e parenti di astenersene.
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Durante il pranzo o rinfresco gli sposi dimostreranno educazione e compostezza, non eccedendo in effusioni (tanto meno se sollecitate dal fotografo), evitando di sedere sulla stessa sedia, bere dallo stesso bicchiere, chiamarsi con vezzeggiativi, stare sempre mano nella mano e occhi negli occhi. Anche gli invitati cercheranno di non trascendere: gli uomini non si toglieranno la giacca e non organizzeranno scherzi volgari quali il "il piatto della sposa", e il taglio della cravatta.
Ultimo non si fà assolutamente, scegliere bomboniere di due tipi, uno più economico e uno più costoso. Solo ai testimoni è uso offrire una bomboniera diversa, generalmente d'argento.

Accadde oggi: 1978 debutta in TV la serie "Mork e Mindy" e con essa l'attore Robin Williams.

13 settembre 2011 martedì

Balcone
Rose
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Quest'anno per la prima volta ho piantato nelle vaschette in terracotta del balcone delle rose, ho scelto rose piccole a cespuglio non sò esattamente come si chiamano il venditore mi ha detto che sono "rose di bosco". E' un esperimento che fino ad adesso mi ha dato soddisfazione, le rose multicolori continuano a fiorire e ingentiliscono il mio balcone, ma il timore viene adesso, come proteggerle per la stagione invernale? Le rose tenute nei vasi hanno bisogno di molte più attenzioni e cure rispetto a quelle coltivate in giardino. due cure importanti sono la concimazione e l’irrigazione. Spesso, proprio le irrigazioni effettuate in maniera sbagliata provocano gravi danni, o addirittura la morte della pianta.
Prima di tutto è fondamentale evitare il ristagno d'acqua (io ho tolto i sottovasi), non vanno annaffiate mai quando c’è il sole, perchè le gocce di acqua che si depositano sulle foglie, si trasformano in lenti e le farebbero bruciare.

Una semplice regola è quella di annaffiare la rosa quando il terriccio è asciutto, , ma non aspettare che sia troppo secco. Vanno infatti evitati i ristagni d’acqua, ma bisogna anche fare attenzione che la pianta non si secchi e non patisca la sete.
Le rose in vaso vanno concimate una volta al mese naturalmente con un prodotto specifico.
Mi sono documentata e pare che le rose abbia necessità di almeno 5/6 ore di sole al giorno, ora il mio balcone è esposto a nord e quindi temo che dovrò spostare i vasi (faticaccia!!!) sul terrazzo esposto a sud, magari proverò a "sacrificare" una pianta lasciandola sul balcone con una bella "pacciamatura" di foglie secche e vedere se riesce a superare l'inverno. Cone in tutte le cose sperimentando s'impara!!!


Come si fà
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Regalare Rose


Le rose si regalano sempre in numero dispari (solo gli innamorati mlto ricchi e che vogliono far colpo scelgono "due dozzine di rose scarlatte).
Le rose hanno un significato diverso a seconda del colore, quindi attenzione a sceglierlo.
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Rosa Arancio: fascino
Rosa Bianca: amore puro e spirituale
Rosa color Corallo: desiderio
Rosa Gialla: gelosia, infedeltà, declino dell'amore
Rosa Rosa: amicizia, affetto
Rosa Rosa Scuro: gratitudine
Rosa Rosa Pallido: gioia
Rosa color Pesca: amore segreto
Rosa Rossa: passione d'amore.

Accadde oggi: 1982 a Montecarlo, Grace Kelly, la principessa di Monaco resta gravemente ferita in un incidente stradale e viene ricoverata in stato di coma. Morirà il giorno dopo all'età di 52 anni in seguito alle gravi ferite riportate.



martedì 13 settembre 2011

12 settembre 2011 lunedì

Stile Shabby Chic
Una casa in stile Shabby Chic oltre che da mobili recuperati e restaurati come abbiamo visto in precedenza è completata soprattutto dai piccoli dettagli che possono andar bene anche in qualsiasi altra casa. I tessuti, in particolar modo, ci danno la possibilità di creare, trasformare e rendere unico un ambiente sempre tenendo presente che i colori base sono il bianco sporco, crema, sabbia.
Rachel Ashwell , nata a Cambridge, in Inghilterra ha ideato il marchio Shabby Chic nel 1989 ed è la più nota imprenditrice, ideatrice di questo stile. Il suo sito è un vero spettacolo e una miniera di spunti per le nostre creazioni http://www.shabbychic.com/
cuscini, cuscini, cuscini di tutti i tipi e di tutte le fogge

copridivano



coprisedie o poltrone

paralumi

e chi più ne ha più ne metta!!!


Accadde oggi: 1873 entra in commercio la prima macchina per scrivere.


11 settembre 2011 domenica

Libri
Il ritratto di Dorian Gray di Oscar Wilde

Il protagonista di Dorian Gray è il corpo, la carne deturpata e offesa dalla brutalità delle cose, l'orrore dei segni della morte che, inevitabili, giorno dopo giorno corrompono e deformano. Il corpo è l'anima, e i giorni sono il nostro inevitabile e originario peccato. La vita ci guasta, per il solo fatto di viverla. La memoria ci divora e non vi si può sfuggire. Dorian, giovane di straordinaria bellezza, può vivere la sua vita estrema e spericolata senza che il tempo e i vizi lascino segni  sul suo viso. sarà solo il ritratto dipinto da un amico a invecchiare. Un giorno quel volto dipinto sarà insopportabile, Dorian disperato, con un pugnale lo squarcerà. Ritratti, specchi, corpi, "che altro siamo se non potenziali carcasse?"


Oscar Fingal O' Flahertie Wills Wilde nacque a Dublino il 16 Ottobre 1854. Dopo i brillanti studi ad Oxord si trasferisce a Londra nel 1879 dove inizia a scrivere occasionalmente saggi giornalistici e pubblicare poemi. Nel 1881 escono i "Poems" che ebbero in un anno ben cinque edizioni. La sua chiarezza, il suo brillante modo di conversare, il suo ostentato stile di vita ed il suo stravagante modo di vestirsi fecero di lui una delle figure più salienti degli affascinanti circoli londinesi. Un tour di lettura durato un anno negli Stati Uniti incrementò la sua fama e gli diede l'opportunità di formulare meglio la sua teoria estetica che ruota intorno al concetto di "arte per l'arte".

Nel 1884 sposa Costance Lloyd: un matrimonio più di facciata che dettato dal sentimento. Wilde è difatti omosessuale e vive questa condizione con enorme disagio, soprattutto a causa della soffocante morale vittoriana che imperava nell'Inghilterra del tempo. Il matrimonio non poteva però durare a lungo e infatti, dopo la nascita dei suoi figli Cyryl e Vyvyan, si separa dalla moglie a causa dell'insorgere della sua prima vera relazione omosessuale.

Nel 1888 pubblica la sua prima collezione di storie per ragazzi "Il principe felice e altre storie", mentre tre anni dopo compare il suo unico romanzo, "Il ritratto di Dorian Gray", capolavoro che gli diede fama imperitura e per cui è conosciuto ancora oggi.


Nel 1891, il suo "annus mirabilis", pubblica il secondo volume di favole "La casa dei melograni" e "Intenzioni" una collezione di saggi comprendente il celebre "La decadenza della menzogna". Nello stesso anno stende per la famosa attrice Sarah Bernhardt il dramma "Salomé", scritto in Francia e fonte ancora una volta di grave scandalo. Il tema è quello della forte passione ossessiva, particolare che non poteva non attivare gli artigli della censura britannica, che ne proibisce la rappresentazione.
Ma la penna di Wilde sa colpire in più direzioni e se le tinte fosche le sono familiari, nondimeno si esprime al meglio anche nel ritratto sarcastico e sottilmente virulento. La patina di amabilità è anche quella che vernicia uno dei suoi più grandi successi teatrali: il brillante "Il ventaglio di Lady Windermere", dove, sotto l'apparenza leggiadra e il fuoco di fila delle battute, si nasconde la critica al vetriolo alla società vittoriana. La stessa che faceva la fila per vedere la commedia.

Galvanizzato dai successi, lo scrittore produce una quantità considerevole di pregevoli opere. "Una donna senza importanza","Un marito ideale", "L'importanza di chiamarsi Ernesto".

Ma la società vittoriana non era così disposta a farsi prendere in giro e soprattutto a veder svelate le sue contraddizioni in maniera così palese e sarcastica. A partire dal 1885, la scintillante carriera dello scrittore e la sua vita privata vennero distrutte, la sua amicizia con Lord Alfred Douglas, detto Bosie, mostra la sua pericolosità procurandogli non pochi fastidi e suscitando scandalo agli occhi della buona società. Due anni dopo viene appunto processato per il reato di sodomia.
Viene condannato per due anni ai lavori forzati; è durante il periodo del carcere che scrive una delle sue opere più toccanti "De profundis", che non è altro che una lunga lettera indirizzata al mai dimenticato Bosie (il quale nel frattempo si era allontanato non poco dal compagno, quasi abbandonandolo).
Sarà il vecchio amico Ross, l'unico presente fuori dal carcere ad attenderlo al momento della scarcerazione, a tenerne una copia e a farla pubblicare, come esecutore testamentario, trent'anni anni dopo la morte di Wilde.

L'ultima opera, scritta dopo un riavvicinamento a Bosie, è "Ballata del carcere di Reading" che termina nel 1898 dopo essere uscito di prigione, durante un soggiorno a Napoli. Tornato a Parigi apprende della morte della moglie e, dopo un paio d'anni di spostamenti sempre insieme all'amato Bosie, il 30 novembre del 1900 Oscar Wilde muore di meningite.

Accadde oggi: 2001  Attacco terroristico dell'11 settembre 2001: negli Stati Uniti, il dirottamento di tre aerei provoca il crollo del World Trade Center a New York e danni al Pentagono, e un quarto si schianta in Pennsylvania; muoiono quasi 3000 persone.


10 settembre 2011 sabato

Arte... da sempre...
L'uomo ha da sempre sentito la necessità di esprimere se stesso, la propria vita, la propria fantasia attraverso le immagini. Le origini dell'arte si possono far risalire alle primitive rappresentazioni attraverso graffiti o dipinti nel paleolitico. Erano immagini legate alla vita quotidiana, prevalentemente scene di caccia ma anche momenti legati all'agricoltura ed alla religione. Il supporto era costituito dalle rocce degli interni delle grotte: grazie alla protezione

dagli agenti atmosferici, molte di queste pitture (dette per l'appunto rupestri) sono giunte fino a noi.
In caso di esecuzione di graffiti, si utilizzavano rudimentali strumenti (prevalentemente in pietra), mentre per le pitture si mescolavano terre utilizzando come leganti sangue, grasso ed altre sostanze, successivamente stese con l'ausilio delle mani, di bastoni o di peli di animali.
Nell'antico Egitto l'arte era uno strumento al servizio della politica e della religione. Essa rifletteva l'immutabilità del potere del faraone, il suo essere divinità vivente che continua a esistere nell'immagine dipinta o scolpita anche dopo la morte.
L'arte etrusca si espresse ad alto livello nella lavorazione dei metalli, nella ceramica e nella pittura, raggiungendo risultati di rilievo; poiché la pittura greca è andata perduta, quella etrusca rappresenta la più importante testimonianza di epoca pre-romana. Gli Etruschi rivelarono la loro abilità soprattutto nella costruzione di edifici civili e religiosi, adottando l'arco a volta semicircolare. A loro si deve la costruzione di città fortificate con possenti mura in pietra e dotate di porte, quali Perugia, Arezzo, Volterra e non dimentichiamo Chiusi...  Purtroppo la deperibilità dei materiali e il fatto che le città etrusche siano state espugnate, riedificate nei secoli successivi e abitate fino ai nostri giorni, hanno causato la perdita pressoché totale delle realizzazioni di quella civiltà.


Artisti
Pino Lipari

Ho il piacere di presentarvi un mio carissimo amico che secondo me è anche un grande Artista:
Pino Lipari, autore trapanese. E’ presente in diverse raccolte antologiche. Editi due volumi di poesie ed uno di narrativa, rispettivamente: “Sorriso - Porta dell’Eternità” Ed. Il Grappolo ; “Voli di Icaro” Gabrieli Editore e “Infanzia Infame” La Palma Editore. Di recente produce nell’assemblaggio il suo nuovo mezzo di comunicazione intellegibile. Ha esposto a Parigi presso il Centro di Lingua e Cultura Italiana, a Ferrara presso il Castello degli Estensi di Mesola, a Siracusa presso l'Università d'Architettura -Palazzo della cultura-.Dall’Annuario d’Arte Moderna Artisti Contemporanei, leggiamo della critico d’arte Tiziana Tamburi:
“Grazie ad uno stile altamente personale, l’autore dà forma e vita a soggetti fantastici o strettamente legati al passato. I materiali usati dall’artista, colla, sabbia e pietra, non possono sicuramente essere definiti tradizionali eppure riescono a soddisfare e appagare il “desiderio d’arte” non solo dell’esecutore ma anche dell’osservatore. Sia nei paesaggi che negli interni domestici, Lipari si sbizzarrisce con il suo estro e la sua fantasia, creando graziosi scorci simpatici e sbarazzini (T. Tamburi)”
Ho chiesto "aiuto" al piu' grande degli artisti: La Natura.
Cerco, fra le pietre... dentro le pietre, la mia fantasia .
Michelangelo affermava che le sculture sono gia' contenute dentro i massi:

L'artista deve -sentendole- estrarle.
Mi guardo intorno e osservo dove la Natura ha gia' elaborato tale " esternazione"


copiato direttamente dal suo sito: www.pinolipari.net
nelle immagini le 2 opere che ho l'onore di avere in casa mia

Accadde oggi: 1898  Elisabetta di Baviera, meglio conosciuta come la Principessa Sissi, viene assassinata a Ginevra


9 settembre 2011 venerdì

Persone e Personaggi
Lucio Battisti


Il 9 Settembre 1998 muore a Milano Lucio Battisti (Poggio Bustone, 5 marzo 1943).E’  stato un musicista e cantautore italiano, considerato una delle massime personalità nella storia della musica leggera italiana sia come interprete della sua musica, sia come autore per altri artisti.  In tutta la sua carriera ha venduto oltre 25 milioni di dischi.
La sua produzione ha rappresentato una svolta decisiva nel pop e nel rock italiani: da un punto di vista strettamente musicale, Lucio Battisti ha personalizzato e innovato in ogni senso la forma della canzone tradizionale e melodica.
Grazie ai testi scritti da Mogol, Battisti ha rilanciato temi ritenuti esauriti o difficilmente rinnovabili, quali il coinvolgimento sentimentale e i piccoli avvenimenti della vita quotidiana; ha saputo esplorare anche argomenti del tutto nuovi e inusuali, a volte controversi, spingendosi fino al limite della sperimentazione pura nel successivo periodo di collaborazione con Pasquale Panella. 
Ed è proprio il proficuo periodo di collaborazione con Mogol che ha prodotto le canzoni a mio parere di Battisti, canzoni che hanno segnato la mia adolescenza e che rimarranno per sempre nel mio cuore.
Anche Per Te
 Eppur Mi Son Scordato Di Te
 La Canzone Del Sole
 Pensieri E Parole
 Una Triste Jornada
Un' Avventura
 29 Settembre
 Balla Linda
 Per Una Lira
 Prigioniero Del Mondo
 Nel Cuore, Nell'Anima
 Il Vento
Fiori Rosa Fiori Di Pesco
 Il Tempo Di Morire
 Mi Ritorni In Mente
 7 e 40
 Emozioni
 Dieci Ragazze
 Acqua Azzurra, Acqua Chiara
 Non è Francesca
 Io Vivrò (Senza Te)
 Anna
Una Giornata Uggiosa
 Con Il Nastro Rosa
 Una Donna Per Amico
 Amarsi Un Po'
 Sì Viaggiare
 Ancora Tu
 La Collina Dei Ciliegi
 Io Vorrei... Non Vorrei... Ma Se Vuoi...
 Il Mio Canto Libero
 I Giardini Di Marzo
 Innocenti Evasioni
 E Penso A Te


Invito a Cena a sorpresa, buone Maniere?
Mi sono trovata in una situazione estremamente imbarazzante.
Ho approfittato dell’impegno di mio marito per un meeting in una località di vacanza per fare qualche giorno di vacanza.
Il titolare dell’azienda che aveva organizzato il meeting ha invitato a cena tutti i partecipanti includendo anche me sapendo della mia presenza. Sinceramente avrei preferito rifiutare, ma avevo paura di fare una gaffe.
Sull’invitoc’era scritto che per i signori era gradita giacca e cravatta; io ovviamente non avevo portato abiti da sera, ho optato per un completa giacca e camicia  in seta nero a piccoli fiorellini panna, ma essendo molto caldo ho messo sotto un top nero in modo da potermi togliere la camicia dopo l’ingresso al ristorante se fosse stato troppo caldo.  Penso di aver scelto giusto, non mi permetto di giudicare ma c’erano signore della mia età con jeans e maglietta...
Secondo enpasse, sono intollerante ai latticini e soprattutto in questo periodo devo fare molta attenzione alla dieta (semivegana), ma il ristorante era specializzato in mozzarelle e formaggi di bufala, cosa fare? Sono stata zitta fino a quando la mia vicina a tavola non ha gridato a voce alta che lei era vegetariana, il cameriere si è avvicinato per chiederle se non mangiasse solo carne o anche altro ed allora mi sono permessa di dire al cameriere del mio problema e se non creava troppi problemi di farmi evitare i piatti con alta concentrazione di latticini, spero che la cosa sia passata sotto tono senza creare imbarazzi.
La cena è stata piacevole nonostante conoscessi solo altre due persone oltre a mio marito. E nonostante la mia titubanza spero di non aver fatto troppe gaffe!!
 

8 settembre 2011 giovedì

Piante amiche
Camomilla


può essere coltivata nei giardini, ma soprattutto cresce spontaneamente nei terreni incolti, nei campi, nei prati. Fiorisce dalla fine di maggio ad agosto, si raccoglie i capolini all'epoca della fioritura.
La camomilla posta in sacchettini e tuffata in acqua bollente e lasciata intiepidire è un ottimo rimedio per:
- infiammazioni
- raffreddori
- ulcere
- mal di testa
- decongestionare occhi arrossati e stanchi o curare un principio di congiuntivite.
-I bagni di camomilla sono molto utili per infiammazioni ai genitali femminili.-Sciacqui e gargarismi con l'infuso sono efficaci in caso di mal di denti e di tonsille infiammate.L'olio (che deve essere somministrato su zucchero) è un ottimo calmante del sistema nervoso, lenisce dolori prima o durante il ciclo mestruale. E' anche molto utile in caso di flatulenza, diarrea, dolori o pesantezza di stomaco, intestino e vescica.
la camomilla non dovrebbe mai mancare in casa!

Buone Maniere
Partecipazioni di Matrimonio
E’ assolutamente vietato voler essere originali, perciò niente colombe, innamoratini di peynet ecc... Se volete distinguervi in positivo scegliete la carta di migliore qualità. la stampa più nitida, i caratteri più eleganti. Se gli sposi sono giovani, lasceranno che siano le famiglie ad "annunciare" le nozze, "senza avere l'onore" o "la gioia" o altre enfatizzazioni. Il cartoncino può essere semplice o doppio. A sinistra i nomi dei genitori di lei, a destra quelli di lui, resi il più omogenei possibile: se uno dei padri è sprovvisto di titoli accademici e nobiliari, l'altro avrà la finezza di omettere i propri. Il genitore vedovo appare da solo.
Gli sposi annunciano il matrimonio direttamente se sono entrambi sopra i 30 anni, o se uno di loro è orfano o figlio di divorziati risposati. Con gli stessi caratteri della partecipazione si stamperà il cartoncino del formati di un biglietto da visita, con cui i genitori o gli sposi stessi invitano al rinfresco.
Gli indirizzi sulle buste vanno scritti sempre a mano e rispettando certe regole di buon gusto: non "Coniugi Rossi", ma "Dott. o Sig. Rossi e Signora", oppure "Giulio e Carla Rossi"; non "Famiglia Bianchi", ma "Carlo, Maria, Marco e Lisetta Bianchi".
Chi riceve la sola partecipazione, il giorno delle nozze spedirà un telegramma di auguri. Invitare al rinfresco significa obbligare chi lo riceve a fare un regalo, anche se non vi partecipa, è tenuto al "regalo minimo", cioè un mazzo di fiori ( meglio sceglierli tutti bianchi perchè possono accordarsi con qualunque tipo di addobbo o decorazione).
Anche se sul cartoncino d'invito non compare la sigla RSVP respodez s'il vous plait (si prega di rispondere), l'invitato ha l'obligo di telefonare prima possibile per ringraziare dell'invito e confermare la propria presenza, specificando il numero esatto dei partecipanti.
E' assolutamente scorretto condurre con se bambini piccoli (a meno che non siano parenti strettissimi degli sposi), che si annoierebbero e annoierebbero.
Il regalo di nozze va inviato (mai consegnato di persona) a quello dei due sposi che meglio si conosce, almeno sei giorni prima della cerimonia, accompagnato, accompagnato da poche parole di augurio (i soliti "auguri affettuosi" vanno benissimo) scritte a mano su un biglietto da visita personale. Gli amici comuni lo manderanno a casa dei genitori della sposa.
Chi regala argenteria o posate, ricordi che non è di buon gusto farvi incidere le iniziali degli sposi, se vorranno, li faranno cifrare loro stessi dopo le nozze.


Accadde oggi: 1943 - con il Proclama Badoglio,  viene reso pubblico l'armistizio di Cassibile firmato dall’ l'Italia il 3 settembre con gli Alleati. Il re Vittorio Emanuele III scappa da Roma con tutto il governo ed è l’inizio dello sbando totale.