lunedì 19 marzo 2012

logo

datemi un consiglio: ho disegnato (per come sono capace io eh eh) questa bella signora che vorrei mettere come logo per le cosette che faccio io (mi sono ispirata ai bellissimi disegni che fà http://www.red-brolly.com/), vi piace? è adatto?  è troppo infantile?

5 sensi: il tatto

Essere dotati dei 5 sensi è una cosa meravigliosa, me ne rendo condo soprattutto quando penso ai "sordo-ciechi", è uno degli handicap che mi sconvolge di più. Per queste persone il TATTO è il senso che gli rende possibile la vita.
A me è sempre piaciuto toccare tutto, impastare, piantare le piante a mani nude affondandole nella terra, faccio tutto a mani nude, non riesci proprio ad usare i guanti, non ci guadagna la bellezza delle mani ma è un vero piacere per me toccare.
In estate cammino per casa (lo farei anche fuori se non mi prendessero per pazza) cammino a piedi nudi, mi piace camminare a piedi nudi sulla sabbia, sul bagnasciuga, nei prati d'erba fresca.
Questo preambolo per raccontarvi quanto mi diverto a pastrocchiare con carta, colla vinilica e colori acrilici, è un vero piacere!
Ho incominciato qualche mese fà e continuo tutt'ora mi diverto troppo....
L'ultima cosa che ho fatto sono dei bracciali riciclando i rotoli finiti del nastro adesivo e nastro da pacchi (non si butta nulla a casa mia), appena li ho visti che stavano finendo nel cestino ho avuto subito un flash ed ecco cosa è venuto fuori:


coppia rame


e già che c'ero mi sono divertita a creare una gift-bag con le pagine di una rivista


coppia color cielo all'alba, non sò in quale altro modo definire questo colore cleste polvere con riflessi dorati.
Tanti Auguri a tutti i Papà e a chi festeggia l'onomastico!






mercoledì 14 marzo 2012

Buongiorno mondo!!!

Buongiorno a tutti coloro che hanno la bontà di seguirmi e che sia una splendida giornata per tutti!!!
zia urania si è presa un lungo periodo di... letargo, ma adesso le temperature stanno tornando a livelli accettabili ed anche io esco dalla mia tana. 
In questi lunghi mesi mi sono dedicata a un lavoro molto pesante......


e a volte anche doloroso.....


ma piano piano, attraversando momenti di rabbia...


...di perplessità...




ho ritrovato un pò di speranza nel futuro....


...e tanta voglia di uscire da questa gabbia che mi sono costruita attorno e volare libera in questo mondo che nonostante tutto è meraviglioso....


esagero? forse un pochino, ma devo ringraziare la mia testardaggine nel continuare a fare il mio art journal che nonostante sia un insieme di pastrocchi più o meno riusciti mi ha aiutato moltissimo e lo consiglio a tutti .....


L’arte terapia è un metodo di sviluppo e di cura della persona che si basa sull’attivazione di quel potenziale creativo che silenzioso alberga in ogni essere umano, pur trovandosi in situazione di disagio fisico, psichico e/o sociale. E l’attivazione di questa forza vitale, che permette il rinnovamento e la trasformazione.
La creatività è un modo di comunicare che utilizza un linguaggio diverso da quello con cui siamo invitati a esprimerci comunemente. Il linguaggio creativo permette ad ogni essere umano di esprimersi in modo autentico, unico e profondo. Utilizzando un mediatore diverso dalla parola, come ad esempio il linguaggio grafico-pittorico, ogni persona, senza avere conoscenze specifiche può accedere a quelle parti più nascoste del proprio essere, divenendone cosciente e potendole integrare nella propria persona.
Attivando queste risorse presenti in ogni essere umano, all’interno di un atélier creativo con l’accompagnamento di una persona formata all’utilizzo dei linguaggi artistici e all’accompagnamento psicologico, è possibile dare forma ai propri vissuti interiori anche inconsci. Al ritmo dell’opera, immagini, desideri, sensazioni, emozioni, pensieri prendono forma, possono così venire elaborati e la persona può ripartire da un’impronta soggettiva.
La creatività permette all’essere umano di tornare ad essere l’autore della propria storia così unica ed irripetibile perciò così preziosa, con tutte le proprie emozioni, sede dell’animo umano.
Nel corso dei secoli abbiamo sviluppato l’idea che la creazione artistica competa solo ad una ristretta cerchia di individui specificatamente dotati. In questo modo abbiamo negato alla maggioranza delle persone appartenenti alla nostra società urbana e tecnologicamente avanzata i loro diritti naturali, ossia che, in quanto esseri umani, tutti hanno il diritto di riprodurre il proprio esclusivo segno creativo, un’impronta che nessun altro potrebbe creare. Tutti noi abbiamo bisogno di produrre questa “impronta” perché ogni impronta creativa riafferma il Sé. Essa comunica “io ci sono”, “Io ho qualcosa da esprimere”. L’arte coinvolge le emozioni e libera lo spirito, e questo può incoraggiare le persone a fare qualcosa perché vogliono farlo e non soltanto perché qualcun altro decide che è per il loro bene. Il linguaggio artistico- creativo può motivare più di qualunque altra cosa. E solo producendo un’impronta che nessun altro potrebbe lasciare che si manifesta la scintilla individuale della nostra umanità.

... usando un pasticcio linguistico possiamo dire che l’arte si trova a proprio agio nel disagio....